Domenica 1 Marzo 2026 ore 17.00
MAISA E IL GABBIANO REMOTO
di e con Tomás Acosta, Arianna Barbieri e Francesca Laini
con il sostegno di Bando "Blooming" di Trallallero Festival Tutoraggio drammaturgico di Alessandro Di Pauli Scenografia di Federico Biancalani Luci di Maurizio Tell Trucco e parrucco di Federico Carfagno Residenza di produzione: Mulino Nicli di Rive d’Arcano Coprod. Collettivo LAN-DE-Sì/Teatro al Quadrato Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Avviso nuove produzioni nel settore dello spettacolo dal vivo 2024, “Bando Blooming” di Trallallero - Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni; Servi di scena APS; Collettivo MateâriuM
In un piccolo villaggio affacciato al Mare del Nord, vive una bambina di nome Maisa. Un giorno, il suo strambo maestro di scuola le assegna un tema: “Racconta chi sarai da grande”. La piccola Maisa si sente persa e teme di non trovare la risposta. Finché nell’aula vuota non appare Hugo, un misterioso bambino figlio di una stirpe di pescatori. La risposta a quella domanda la troveranno insieme, inseguendo la leggenda del Gabbiano remoto, il galeone che trasporta il tesoro più prezioso del mondo ma che non attracca mai in nessun porto. Dal banco di scuola agli abissi marini, tra sogno e realtà, si sviluppa la metafora archetipica del mare come luogo di esplorazione ma anche di smarrimento e ricerca di sé.